martedì 7 novembre 2017

La "pera della nonna"...


L'ho vista...mi ha ispirata e cosi l'ho comprata! Eccola qua la nuova fragranza per la catalitica appena entrata in casa mia. Ovviamente questa è l'originale di Lampe Berger, in flacone da 500 ml. Ho preso questa alla pera poiché m'intricava molto. Come spiegato nelle note olfattive, dolce sentore di vaniglia e cannella, uniti alla sensazione di una pera calda appena sfornata! Dolce ma non stucchevole e oserei anche piacevolmente delicata (non aggressiva) e nemmeno troppo alcolica. Mi ricorda molto un frutto caramellato (una pera appunto), che viene servito come dessert. A momenti dà anche un vago effluvio di pesca. Mi piace. Decisamente una fragranza invernale, da usare principalmente nelle serate buie e fredde come in questi giorni. Con la pioggia che batte incessante sui vetri, il cielo che s'illumina del "rosa" dei lampi e il fragore dei tuoni. Sdraiati sul divano, con un bel copertone sui piedi, magari sorseggiando un thè bollente.

giovedì 12 ottobre 2017

Bigliettini chiudipacco

Dovevo realizzare dei chiudi-pacco per un regalino di una mia amica. Aveva confezionato il dono, ma mancava il "bigliettino-corredo". Eccolo qui; niente di speciale...Molto semplice. Il tutto è stato creato con PicsArt Photo Studio. Se vi piace, potete scaricarlo già "impaginato"; il file è in formato PDF. Stampatelo su Bristol, e fate un piccolo buco dove inserire un cordino per legarlo al pacchetto. Oppure, va benissimo anche su carta lucida adesiva, del tipo fotografico. La potete trovare anche nei grandi magazzini a pochi soldi. 



Quest' altro qui sotto invece, l'ho realizzato per una mia amica. A lei piacciono molto gli animali, specialmente i gattini. Così ho pensato a una "zampotta micifera" ! Il soggetto in foto è il mio piccolo Zeus. Se vi piace, prendetelo pure: aprite la foto, poi cliccare col tast DX del mouse e selezionare "Salva immagine con nome". Il file è in formato PNG.


domenica 1 ottobre 2017

Come "incollare" bene le candele...

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Oggi è una domenica uggiosa e temporalesca, perciò la giornata adatta per un buon thè nel pomeriggio e candele accese. A tal proposito, volevo illustrare una piccola guida per un perfetto fissaggio delle candele lunghe al supporto che le ospiterà. Lo sò...una cosa banalissima, ma vi assicuro che è importante saperlo perché spesso le candele lunghe di solito quelle bianche steariche, sono molto usate nelle nostre case proprio in occasioni come queste, quando a causa dei temporali, è piuttosto frequente che vada via la corrente elettrica. 




Esse vengono spostate da una stanza all'altra, e se non sono ben ancorate al piattino o alla bugia, si rischia di farle cadere con conseguenze poco piacevoli. Si va dalle colate di cera da rimuovere noiosamente, alle bruciature sui mobili, fino alle pericolose situazioni d'incendio se la fiamma tocca materiali infiammabili. Per cui è opportuno prestare molta attenzione.





Prima di tutto consiglio di pulire bene il piattino con dell'alcool etilico, cosi da rimuovere qualsiasi traccia di residui che ne comprometterebbe l'attaccatura. Pulitelo utilizzando un pezzo di carta da cucina o un tovagliolo.


In seguito, accendere la candela, meglio se con l' ausilio di un'altra candela oppure servendosi di un accendino lungo o uno stecco di legno.


Successivamente, far colare delle piccole goccine di cera sul piattino. Questa fase è importante perché determina il giusto fissaggio della candela; è IMPORTANTE far colare le "perle"  sempre e solo sullo stesso punto: MAI e poi MAI sparse qua e lá! Debbono formare una sorta di "cuscinetto" che servirà ad accogliere la base della candela e permettere oltre che una perfetta aderenza, anche una certa mobilità per poterla ancorare in maniera diritta, specialmente se il sotto non è perfettamente liscio e piatto; questo può succedere nel caso in cui la candela è stata tagliata a metà. Gli estimatori delle candele...vietano assolutamente il taglio: è quasi sacrilego!😅😅😅 Vero: se potete evitatelo! Glip!?



Dopo potete finalmente posizionarla sulla piccola "wax pearl" (perla di cera) formata, e premere delicatamente cercando di sistemare la candela il più ritta possibile. Tenerla premuta per qualche secondo affinché la cera della perla si solidifichi.


Ora godetevi la vostra atmosfera ( o necessità ) in santa pace. Se avete fatto tutto bene noterete che le vostre candele rimarranno ben fissate e non si staccheranno. Se qualcosa non è andato bene, rimuovete i residui della "wax pearl" e ripetete l' operazione. Sul vetro è molto facile staccare la cera; basta attendere che si raffedda. 
Potete effettuare l'operazione descritta, anche per sistemare le candele nelle lanterne fatte con i barattoli di vetro. In questo caso però dopo aver creato il cuscinetto di cera, consiglio di spegnere la candela prima di fissarla alla base, perché nel collocarla all'interno rischiate di ustionarvi seriamente. Dopo averla attaccata, riaccendetela. 
Per quanto riguarda i moccoli, generalmente non necessitano di "attaccatura" alla base; tuttavia per maggior sicurezza consiglio sempre di farlo. In questo caso però, bisogna fare una bella "perlona di cera" perché il piú delle volte il sotto dei ceroni è incavo...vuoto; quindi non si attacherebbe! Se la base è piatta allora andate tranquilli. Sennò, se non volete stare Eoni interi a colare cera prima di riuscire a riempire l'incavo sottostante, colate semplicemente 4 perle (come spiegato) ognuna per ogni lato...tipo NORD-SUD-EST-OVEST. Poi procedete al fissaggio.

Buona atmosfera a tutti!

mercoledì 27 settembre 2017

I miei "diavolicchi"

Era da tempo che volevo mostrarvi i risultati delle mie piantine! Ricordate? Avevo piantato i pomodori e i peperoncini. Beh...purtroppo i pomodori non hanno avuto il successo che speravo, ma i peperoncini...quelli invece ne sono venuti a profusione e anche piccanti ! Non a caso avevo piantato i famosi diavolini calabresi che per Natura sono belli. Sulla scala Scoville raggiungono circa i 20.000 SHU. Certo: abbastanza lontani dall' ormai celebre Carolina Reaper (circa 2.200.000 SHU; ha superato anche il "fratello" Habanero Red), ma comunque per palati resistenti! 


Questa estate particolarmente bollente, ha favorito innaffiature più abbondanti. Il risultato sono state piante rigogliose e una buona produzione di peperoncini. 


Ovviamente le ho anche fertilizzate un pochino con concimi granulari a lenta cessione, e adatti oltre che per i fiori anche per l'orto. Li preferisco a quelli liquidi perché secondo me sono un pochino più sicuri in quanto si rischia meno di "bruciare" le piante per eccessi. Ora rimane solo decidere l'utilizzo che farò di questi splendidi peperoncini; pensavo di fare una bella "pestata" sott'olio, da usare per sughi, salse ecc. Voi cosa mi consigliate? 😃😃😃

martedì 26 settembre 2017

Autunno arrivato!


Un pò di tempo è passato dall'ultima volta che ci siamo sentiti...Intanto la caldissima estate di quest'anno 2017 è finita e con sé si è portata via tutto il suo carico di ricordi vacanzieri, mare, spiagge, piscine e costumi! Le scuole sono ricominciate e così anche l'autunno è arrivato. Gli splendidi colori di questa bella e fresca stagione mi hanno sempre affascinata. Questo periodo di solito sono di buonumore; mi rilassa molto vedere il giallo-arancio delle foglie d'acero; il profumo dei boschi dopo le piogge; il gusto dei primi funghi e delle caldarroste; le candele accese; la lampada catalitica. La cosa strana è che dopo tanto...ma proprio tanto tempo, tanti anni in cui oramai s'era perso l'antico sapore dell'autunno, adesso stò riassaporando una lieve parvenza di una stagione che era andata perduta. Pioggerelle...temporali...(grazie a Dio normali, senza danni gravi!!) e fresco. Il cielo è dolcemente plumbeo: ti fà venire di nuovo quella voglia di tisana o thè. Evviva!